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Corso di laurea in MANAGEMENT DELL'INNOVAZIONE E IMPRENDITORIALITA' (MII) Classe LM-77

Tipo di corso di studiLaurea magistrale
Anno accademico2018/2019
Classe di laureaclasse LM-77, SCIENZE ECONOMICO-AZIENDALI
Titolo rilasciatoDottore Magistrale
Curricula
Durata2 anni
Crediti richiesti per l’accesso180
Crediti120
Anni di corso attivati2° anno
AccessoProgrammato
Conoscenze richieste per l'accesso1. Requisiti curriculari relativi alle classi di laurea di provenienza

Laurea triennale nelle classi:

L 7 INGEGNERIA CIVILE E AMBIENTALE
L 8 INGEGNERIA DELL'INFORMAZIONE
L 9 INGEGNERIA INDUSTRIALE
L13 SCIENZE BIOLOGICHE
L15 SCIENZE DEL TURISMO
L16 SCIENZE DELL'AMMINISTRAZIONE E DELL'ORGANIZZAZIONE
L18 SCIENZE DELL'ECONOMIA E DELLA GESTIONE AZIENDALE
L21 SCIENZE DELLA PIANIFICAZIONE TERRITORIALE, URBANISTICA, PAESAGGISTICA E AMBIENTALE
L25 SCIENZE E TECNOLOGIE AGRARIE E FORESTALI
L26 SCIENZE E TECNOLOGIE AGRO‐ALIMENTARI
L27 SCIENZE E TECNOLOGIE CHIMICHE
L30 SCIENZE E TECNOLOGIE FISICHE
L31 SCIENZE E TECNOLOGIE INFORMATICHE
L32 SCIENZE E TECNOLOGIE PER L'AMBIENTE E LA NATURA
L33 SCIENZE ECONOMICHE
L34 SCIENZE GEOLOGICHE
L36 SCIENZE POLITICHE E DELLE RELAZIONI INTERNAZIONALI
L37 SCIENZE SOCIALI PER LA COOPERAZIONE, LO SVILUPPO E LA PACE
L40 SOCIOLOGIA
L42 STORIA
L43 TECNOLOGIE PER LA CONSERVAZIONE E IL RESTAURO DEI BENI CULTURALI

Il Collegio, dopo apposita istruzione e motivando la decisione, può autorizzare la iscrizione al corso di laurea magistrale di studenti la cui classe di laurea di provenienza non ricada tra quelle più sopra menzionate.

2. Requisiti curricolari relativi alle competenze e conoscenze acquisite in specifici settori scientifico-disciplinari

I candidati devono aver conseguito almeno 40 CFU ECTS nell’ambito delle:

a) Scienze Aziendali SECS-P/07; SECS-P/08; SECS-P/09; SECS-P/10; SECS-P/11
b) Scienze Economiche SECS-P/01, SECS-P/02, SECS-P/03, SECS-P/06, SECS-P/12
c) Scienze Matematico-Statistiche SECS-S/01,SECS-S/03
d) Scienze Giuridiche IUS/04,IUS/05, IUS/07

Di cui
- almeno 18 crediti nell’ambito a) e b)
- almeno 9 crediti nell’ambito c)

3. Verifica dell’adeguatezza della preparazione personale dei candidati

L’accesso al corso di laurea magistrale in Management dell’innovazione e Imprenditorialità avviene attraverso un procedimento di selezione basato su:
• una prova scritta attraverso la quale saranno verificate le conoscenze nelle discipline economiche, aziendali e matematico-statistiche;
• gli esiti della laurea triennale
• una eventuale prova orale

In particolare la prova è finalizzata ad accertare che il candidato sia in possesso di quelle conoscenze minime di carattere economico-aziendale e quantitative - tipiche di un corso di laurea triennale in scienza dell’economia e della gestione aziendale – e che riguardano le nozioni fondamentali della gestione aziendale (temi di economia aziendale, contabilità, strategia, organizzazione, marketing, finanza aziendale/sistemi finanziari (SECS-P/07, P/08, P/09, P/10, P/11), dell'economia (temi di microeconomia, economia applicata (AGR/01, SECS-P/01, P/06), nonché una base quantitativa matematico - statistica (SECS-S/01, S/03 e S/06) e giuridica (IUS/01, IUS/04).

Obiettivi formativi

Il corso di laurea magistrale in “Management dell’innovazione e Imprenditorialità” (classe delle lauree magistrali LM-77) approfondisce lo studio delle tematiche connesse ai processi di creazione e sviluppo di iniziative imprenditoriali al fine di fornire ai laureati conoscenze teoriche e strumenti di analisi finalizzati a rispondere alle esigenze di cambiamento e innovazione gestionale e organizzativa.

Le condizioni per la nascita delle nuove imprese, la capacità di riconoscere le opportunità offerte dal mercato, l’analisi delle risorse umane, economiche e finanziarie necessarie alla creazione e allo sviluppo di una nuova iniziativa rappresentano solo alcune tematiche che caratterizzano l’imprenditorialità. L’innovazione è concepita in senso ampio, come generazione di nuova conoscenza per l’ingresso in nuovi mercati, lo sviluppo di prodotti, nuovi processi manageriali, soluzioni organizzative e strategie competitive di tipo innovativo.

D’altro canto nella dinamica di vita di un’impresa, la capacità di innovare e di cogliere le opportunità di investimento in nuovi mercati rappresenta una condizione di successo anche per la rivitalizzazione di business più maturi.

Il percorso è stato costruito al fine di rafforzare l’acquisizione di conoscenze e competenze inerenti all’analisi e all’interpretazione dei processi decisionali aziendali, con una specifica focalizzazione sulle problematiche della progettazione, implementazione e valutazione delle iniziative imprenditoriali e di innovazione, con particolare riferimento ai settori della produzione di beni e servizi.

I contenuti del corso sono modellati in base a una visione interdisciplinare del fenomeno imprenditoriale e dell’innovazione. L’approfondimento delle discipline aziendali (controllo di gestione, pianificazione strategica, finanza aziendale, business planning, gestione delle relazioni di canale, rapporto con le banche e con la pubblica amministrazione), di quelle economiche (economia industriale, storia dell’impresa), giuridiche (diritto di impresa) e quantitative (strumenti per la previsione dei mercati e per analisi avanzata dei dati), mira a trasferire conoscenze e competenze utili per l’implementazione di un’attività di business planning essenziale per orientare i processi di creazione e innovazione imprenditoriale sia nelle fasi di avvio, sia in quelle di sviluppo di nuovi progetti in attività già esistenti.

Il laureato in “Management dell’innovazione e Imprenditorialità” potrà utilmente mettere a disposizione il bagaglio di conoscenze acquisite in due ambiti:
- all’interno di imprese e organizzazioni già esistenti: in questo contesto potrà contribuire alla progettazione, alla messa a punto e alla realizzazione di progetti innovativi (per esempio: sviluppo di nuovi prodotti; adozione di nuovi processi produttivi; ingresso in nuovi mercati);
- nell’avvio di nuove iniziative imprenditoriali (start-up), dove il laureato potrà collaborare alla costruzione del team, alla messa a punto dell’idea di business e alla sua realizzazione

Combinando competenze imprenditoriali, economico-manageriali e finanziarie con solide conoscenze dei processi di sviluppo di nuovi prodotti e di gestione dell’innovazione la Laurea Magistrale in “Gestione dell’innovazione e Imprenditorialità” forma operatori orientati sia ad avviare nuove iniziative imprenditoriali, sia a inserirsi a livello di responsabilità in qualità di project manager per lo sviluppo di nuovi prodotti e per la gestione delle innovazioni. Ulteriore sbocco preferenziale è quello relativo alle organizzazioni private (società di consulenza direzionale, istituzioni finanziarie) - nel ruolo di valutatore di progetti di innovazione imprenditoriale - e pubbliche (agenzie di sviluppo e del partenariato locale).

L’impianto complessivo del progetto fa leva, oltre che sull’apprendimento in aula attraverso lezioni frontali ed esercitazioni, sullo svolgimento di progetti innovativi e imprenditoriali sviluppati in continuità durante tutto il corso degli studi (una sorta di Laboratorio dell’imprenditorialità) e ulteriormente approfonditi con riferimento allo stage e alla preparazione dell’elaborato finale.
Tali progetti potranno essere svolti dai laureandi preferibilmente attraverso la costituzione di piccoli team che lavorino fianco a fianco con imprese e organizzazioni esterne.

Oltre alle normali articolazioni istituzionali (Collegio Didattico), si prevede la istituzione di:
• un Committee composto dai docenti che afferiscono al corso e da rappresentanti di imprese-organizzazioni esterne, per pianificare lo sviluppo dei progetti, realizzare laboratori congiunti, articolare un calendario di testimonianze, e così via;
• un insieme di tutorship interno ed esterno dedicato sia a quei team che accedano al corso avendo già un progetto da sviluppare, sia a quelli che si costituiranno in corso d’opera.

Competenze acquisibili

Nel rispetto dei principi dell’armonizzazione europea, le conoscenze e le competenze in uscita in termini di risultati di apprendimento attesi, acquisite o sviluppate dai laureati nel corso di laurea in Management dell'Innovazione e Imprenditorialità, sono descritte qui di seguito secondo il sistema dei Descrittori di Dublino:

A. Conoscenza e capacità di comprensione

Percorso Management dell’Innovazione

Il laureato magistrale in Management dell’Innovazione e Imprenditorialità sarà in grado di conoscere e comprendere:
• l'uso di strumenti di analisi quantitativa orientata alle decisioni d'impresa e all'analisi dei mercati e del cambiamento tecnologico;
• i livelli di complessità impliciti nella gestione di contesti dominati da forte incertezza e le tecniche avanzate per il problem-solving aziendale.

Gli obiettivi formativi sono perseguiti attraverso attività didattiche d'aula che prevedono costantemente un confronto critico sui diversi temi, l'utilizzo di dati ed elementi fattuali tratti dalla realtà aziendale e del sistema economico nel suo complesso; attività di approfondimento individuali e di gruppo; attività seminariali accademiche e professionalizzanti. I risultati dell'apprendimento sono verificati tramite prove d'esame, redazioni di relazioni individuali e di gruppo.

Percorso Imprenditorialità

Il laureato magistrale in Management dell'Innovazione e Imprenditorialità sarà in grado di conoscere e comprendere:
• l’insieme di compiti e capacità richiesti per lo sviluppo di iniziative imprenditoriali, nonché la complessità del processo decisionale e la necessità di dominare diversi fronti funzionali, tra loro interdipendenti
• le opportunità e i rischi derivanti dall’avvio di nuove iniziative, che peraltro possono dare un contributo fondamentale alla costruzione di solidi percorsi di carriera in diversi ambiti
Anche nel caso del percorso formativo di Imprenditorialità particolare enfasi verrà data allo sviluppo di capacità analitiche approfondite, verrà stimolato il confronto e la discussione in piccoli gruppi, e sarà sollecitato lo sviluppo di nuove idee. I risultati dell'apprendimento sono verificati tramite prove d'esame, redazioni di relazioni individuali e lavori di gruppo che simulino o riproducano vere e proprie condizioni aziendali “reali”.

B. Capacità di applicare conoscenza e comprensione

Percorso Management dell’Innovazione

Il laureato magistrale in Management dell’Innovazione e Imprenditorialità sarà in grado di applicare le conoscenze e gli strumenti analitici appresi per:
• impostare l'analisi delle variabili economiche, gestionali e finanziarie a supporto delle decisioni di impresa;
• realizzare studi di scenario che permettano all'impresa di orientarsi nelle scelte concernenti l'innovazione tecnologica, organizzativa e di prodotto.

Gli obiettivi formativi sono perseguiti attraverso attività didattiche d'aula che prevedono costantemente un confronto critico sui diversi temi, l'utilizzo di dati ed elementi fattuali tratti dalla realtà aziendale e del sistema economico nel suo complesso; la partecipazione a stage aziendali strutturati intorno a specifici progetti formativi; attività di approfondimento individuali e di gruppo. I risultati dell'apprendimento sono verificati tramite prove d'esame, redazioni di relazioni individuali e di gruppo, report sulle attività di stage.

Percorso Imprenditorialità

Il laureato magistrale in Management dell’Innovazione e Imprenditorialità sarà in grado di applicare le conoscenze e gli strumenti analitici appresi per:
• sviluppare nuovi progetti di impresa a forte contenuto innovativo, per mezzo di piani e documenti fondati su analisi autonome;
• reperire le risorse necessarie all’avvio di nuove iniziative imprenditoriali, con particolare riguardo alla redazione di piani di business di qualità
Anche in questo caso verrà data enfasi particolare ad attività didattiche a forte contenuto applicativo e privilegiato il lavoro in piccoli teams

C. Autonomia di giudizio

Il laureato magistrale in Management dell’Innovazione e Imprenditorialità sarà in grado di impiegare le conoscenze acquisite per esprimere valutazioni e prendere decisioni in contesti altamente incerti, quali le imprese operanti nei settori basati sulla conoscenza.
In particolare:
• sul piano strategico dovrà essere in grado di formulare decisioni riguardanti l'indirizzo dell'impresa;
• sul piano operativo dovrà essere in grado di formulare giudizi sulle fonti e la qualità dei dati alla base del processo decisionale.

Gli obiettivi sono perseguiti attraverso l'inserimento nelle diverse attività formative (attività didattiche d'aula, stage, preparazione alla prova finale) di studio di casi e simulazioni, momenti di riflessione critica su problemi e di progetti sul campo. Il raggiungimento degli obiettivi formativi è verificato nell'ambito della valutazione finale delle diverse attività formative.

D. Abilità comunicative

Il laureato magistrale in Management dell’Innovazione e Imprenditorialità, utilizzando in modo appropriato le conoscenze maturate in campo linguistico e analitico, sviluppa capacità di comunicazione verbale e scritta, in pubblico o all'interno di un gruppo, attraverso la redazione di appositi documenti e con il supporto di strumenti tecnologici. Le abilità sono rivolte principalmente alla comunicazione di:
• decisioni strategiche formulate in impresa;
• rappresentazioni economico finanziarie dei risultati e dei piani d'azione.

Gli obiettivi sono perseguiti attraverso l'inserimento di attività di comunicazione e presentazione di studi di caso, di scenari e di report, all'interno dei diversi corsi. Il raggiungimento degli obiettivi formativi è verificato attraverso la valutazione delle abilità di comunicazione degli studenti dimostrate durante le attività di presentazione menzionate.

E. Capacità di apprendimento

Il laureato magistrale in Management dell’Innovazione e Imprenditorialità sviluppa la capacità di usare in modo dinamico l'acquisita conoscenza orientata al problem-solving e la capacità di accedere a fonti informative di varia natura (pubblicazioni, banche dati, informazioni disponibili in rete, fonti normative), per:
• estenderla in modo sistematico alle successive esperienze personali e professionali;
• analizzare in modo critico i dati, le informazioni, le esperienze, anche utilizzando strumenti quantitativi, identificando percorsi di ricerca e nuove conoscenze.

Gli obiettivi sono perseguiti, in particolare, attraverso la predisposizione di elaborati di approfondimento autonomo rispetto ai contenuti proposti a lezione e della relazione di tirocinio, e la preparazione della prova finale. Il raggiungimento degli obiettivi formativi è verificato nell'ambito della valutazione finale delle diverse attività formative e della prova finale.

Sbocchi professionali

Profilo professionale e sbocchi occupazionali

- Profilo professionale: il corso di laurea magistrale è rivolto a giovani che vogliano intraprendere una carriera manageriale orientata ai temi innovativi così come a coloro che vogliano avviare nuove iniziative imprenditoriali.
- Funzioni: business analysis e development; coordinamento e gestione di progetti innovativi; sviluppo di nuovi business model; imprenditori.
- Competenze: capacità di analizzare e interpretare le dinamiche settoriali e competitive; di progettare nuove iniziative all’interno di imprese già esistenti; capacità di progettare e avviare nuove iniziative imprenditoriali
- Sbocchi: manager nelle imprese manifatturiere e di servizio, sia nazionali che internazionali e nella grande distribuzione; imprenditori; liberi professionisti nella progettazione e realizzazione di nuove iniziative

Il corso prepara alle professioni di (codifiche ISTAT)

PERCORSO INNOVAZIONE
Direttori di aziende private nell'industria in senso stretto
Direttori di aziende private nel commercio
Direttori di aziende private nei servizi per le imprese, bancari ed assimilati
Direttori di funzioni aziendali
Direttori del dipartimento ricerca e sviluppo

PERCORSO IMPRENDITORIALITA’
Imprenditori, gestori e responsabili di piccole imprese nell'industria in senso stretto
Imprenditori, gestori e responsabili di piccole imprese nel commercio
Imprenditori, gestori e responsabili di piccole imprese nei servizi per le imprese, bancari e assimilati