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European Regulatory Economics - programma
European Regulatory Economics - programma

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MASSIMO FLORIO , responsabile dell'insegnamento

Corso di laurea in RELAZIONI INTERNAZIONALI (REL) Immatricolati fino all'a.a. 2017/18 - Laurea Magistrale - COMMERCIO INTERNAZIONALE E INTEGRAZIONE EUROPEA - 2018/2019

Insegnamento obbligatorio
Anno di corso1s
Periodo di svolgimentosecondo trimestre
Settori scientifico disciplinari
  • SECS-P/03 - Scienza delle finanze
Crediti (CFU) obbligatori6
Crediti (CFU) facoltativi-

Informazioni generali

Obiettivi: Obiettivo del corso è offrire agli studenti una base conoscitiva dei principi fondamentali di Economia Industriale, dell'Economia delle industrie di rete e dei principi di economia della regolazione. L'analisi teorica sarà applicato al caso dei settori energetici, dei quali si discuterà la struttura industriale, l'assetto organizzativo e come essi siano variati a seguito delle importanti modifiche introdotte dalle riforme europee di liberalizzazione, privatizzazione, unbundling e regolamentazione dei prezzi. Si analizzerà l'impatto di queste riforme sui prezzi di mercato e sul benessere dei consumatori. Si discuteranno anche le nuove e diverse forme di intervento pubblico finalizzato a perseguire obiettivi politici di riduzione delle emissioni di gas serra e di sicurezza energetica. A tale scopo si discuteranno i principali strumenti economici adottati a livello comunitario e negli ordinamenti nazionali per promuovere il perseguimento di target ambientali definiti in sede europea: l'European Emissions Trading Scheme; gli incentivi a sostegno delle rinnovabili; la carbon tax. Infine si discuterà l'evoluzione del ruolo dello Stato e dell'impresa pubblica nei servizi di interesse generale in riferimento a obiettivi di performance, qualità ambientale e innovazione.

Lingua dell'insegnamento: Italiano

Metodi didattici: Lezione frontale in aula
Discussione con gli studenti su costi e benefici di politiche pubbliche
Presentazione da parte degli studenti di articoli accadameci
predisposizione di gruppi di lavoro per l'elaborazione di tesine

Programma di studio

Programma: Struttura del corso

1. Principi di economia industriale
1.1 Produzione e costi
1.2 Domanda, ricavi, elasticità, massimizzazione dei profitti
1.3 Equilibrio di concorrenza perfetta, monopolio: efficienza ed equità – benessere sociale
1.4 Richiami ad altre forme di mercato (oligopolio)
1.5 Comportamenti anti-competitivi: Barriere all’entrata e strategie di prezzo
1.6 Integrazione verticale e restrizioni verticali
1.7 Industrie a rete e monopolio naturale

Testi di riferimento: Lipczynski J., Wilson J., Goddard J., (2017), Economia Industriale – concorrenza, strategie e politiche pubbliche, ed. Pearson (capitoli 2, 3, 5, 8, 9, 11, 13, 14)

2. Teoria della regolazione
2.1 Cos’è la regolazione; Quando e perché regolare; Forme e strumenti di regolazione
2.2 Servizi di interesse generale, servizio universale
2.3 teoria interesse pubblico e teoria interesse privato
2.4 Regolazione del monopolio (naturale e concorrenza “per il mercato”)
2.5 Regolazione del livello e struttura dei prezzi
2.6 Regolazione della dinamica dei prezzi
2.7 Networks, Regolazione dell’interconnessione
2.8 Regolazione della qualità

Testi di riferimento: Marzi, G., Prosperetti L, & Putzu, E. (2001). La regolazione dei servizi infrastrutturali: teoria e pratica. Bologna : Il Mulino. (cap. 1,2, 3, 4, 5, 6, 7, 10, 11)

3. Dallo Stato proprietario/gestore allo Stato regolatore: riforme nei servizi di interesse generale
3.1 Industrie a rete e monopolio pubblico
3.2 Proprietà pubblica: obiettivi, performance
3.3 Le riforme: privatizzazioni, regolamentazione, disintegrazione verticale, liberalizzazione;
3.4 Un modello di equilibrio economico parziale degli effetti delle riforme sul benessere sociale e sulla qualità del servizio
3.5 Le riforme nelle industrie a rete in Europa;
3.5.1 forme di mercato, proprietà, modelli regolazione
3.5.2 Direttive elettricità e gas; le Autorità indipendenti di regolazione
3.6 Riforme e risultati ottenuti
3.6.1 Effetti distributivi; Impatto su consumatori: prezzi e soddisfazione
3.6.2 Impatto sulla performance delle imprese
3.6.3 Effetti macroeconomici


Testi di riferimento: Florio, M. (2013) Network Industries and social welfare: the experiment that reshuffled European utilities, Oxford University Press. (cap. 1, 2, 3, 5)

4. Casi studio: Fallimenti di mercato e regolazione
4.1 Esternalità e possibili rimedi
4.2 Politiche per il cambiamento climatico
4.3 Politiche per la sicurezza energetica
4.4 Politiche per l’innovazione

5. Casi studio: Il ritorno degli stati
5.1 Proprietà pubblica e privata
5.2 La riforma delle imprese pubbliche: nuova evidenza
5.2.1 Performance economica, ambientale e innovazione

Testi di riferimento: per le sezioni 4 e 5, specifici articoli verranno forniti in formato pdf


Programma per non frequentanti: Struttura del corso

1. Principi di economia industriale
1.1 Produzione e costi
1.2 Domanda, ricavi, elasticità, massimizzazione dei profitti
1.3 Equilibrio di concorrenza perfetta, monopolio: efficienza ed equità – benessere sociale
1.4 Richiami ad altre forme di mercato (oligopolio)
1.5 Comportamenti anti-competitivi: Barriere all’entrata e strategie di prezzo
1.6 Integrazione verticale e restrizioni verticali
1.7 Industrie a rete e monopolio naturale

Testi di riferimento: Lipczynski J., Wilson J., Goddard J., (2017), Economia Industriale – concorrenza, strategie e politiche pubbliche, ed. Pearson (capitoli 2, 3, 5, 8, 9, 11, 13, 14)

2. Teoria della regolazione
2.1 Cos’è la regolazione; Quando e perché regolare; Forme e strumenti di regolazione
2.2 Servizi di interesse generale, servizio universale
2.3 teoria interesse pubblico e teoria interesse privato
2.4 Regolazione del monopolio (naturale e concorrenza “per il mercato”)
2.5 Regolazione del livello e struttura dei prezzi
2.6 Regolazione della dinamica dei prezzi
2.7 Networks, Regolazione dell’interconnessione
2.8 Regolazione della qualità

Testi di riferimento: Marzi, G., Prosperetti L, & Putzu, E. (2001). La regolazione dei servizi infrastrutturali: teoria e pratica. Bologna : Il Mulino. (cap. 1,2, 3, 4, 5, 6, 7, 10, 11)

3. Dallo Stato proprietario/gestore allo Stato regolatore: riforme nei servizi di interesse generale
3.1 Industrie a rete e monopolio pubblico
3.2 Proprietà pubblica: obiettivi, performance
3.3 Le riforme: privatizzazioni, regolamentazione, disintegrazione verticale, liberalizzazione;
3.4 Un modello di equilibrio economico parziale degli effetti delle riforme sul benessere sociale e sulla qualità del servizio
3.5 Le riforme nelle industrie a rete in Europa;
3.5.1 forme di mercato, proprietà, modelli regolazione
3.5.2 Direttive elettricità e gas; le Autorità indipendenti di regolazione
3.6 Riforme e risultati ottenuti
3.6.1 Effetti distributivi; Impatto su consumatori: prezzi e soddisfazione
3.6.2 Impatto sulla performance delle imprese
3.6.3 Effetti macroeconomici


Testi di riferimento: Florio, M. (2013) Network Industries and social welfare: the experiment that reshuffled European utilities, Oxford University Press. (cap. 1, 2, 3, 5)

4. Casi studio: Fallimenti di mercato e regolazione
4.1 Esternalità e possibili rimedi
4.2 Politiche per il cambiamento climatico
4.3 Politiche per la sicurezza energetica
4.4 Politiche per l’innovazione

5. Casi studio: Il ritorno degli stati
5.1 Proprietà pubblica e privata
5.2 La riforma delle imprese pubbliche: nuova evidenza
5.2.1 Performance economica, ambientale e innovazione

Testi di riferimento: per le sezioni 4 e 5, specifici articoli verranno forniti in formato pdf


Short course description english flag

The objective of the course is an introduction in economics and policy of network industries in the European Union. The reform paradigm that will be discussed includes privatization, vertical disintegration, price regulation and liberalization. The sectors that will be considered include, for example, electricity, gas and telecoms.

Bibliografia e altri materiali didattici: La parte di Economia Industriale può essere preparata su qualunque manuale di economia industriale (diversi sono reperibili gratuitamente nella biblioteca di dipartimento). Come riferimento si consiglia: Lipczynski J., Wilson J., Goddard J., (2017), Economia Industriale – concorrenza, strategie e politiche pubbliche, ed. Pearson (capitoli 2, 3, 5, 8, 9, 11, 13, 14)

La parte di Economia della regolazione può essere preparata su qualunque manuale di Economia della regolazione/Economics of regulation (diversi sono reperibili gratuitamente nella biblioteca di dipartimento). Come riferimento si consiglia: Marzi, G., Prosperetti L, & Putzu, E. (2001). La regolazione dei servizi infrastrutturali: teoria e pratica. Bologna: Il Mulino. (cap. 1,2, 3, 4, 5, 6, 7, 10, 11).

Per la parte sulle riforme di mercato nelle industrie a rete si consiglia: Florio, M. (2013) Network Industries and social welfare: the experiment that reshuffled European utilities, Oxford University Press.

Per evitare agli studenti l’acquisto di 3 testi di riferimento, in alternativa a questi verranno resi disponibili in Ariel gratuitamente e in formato digitale degli articoli accademici e dispense che trattano diversi temi del programma

Bibliografia e altri materiali didattici per non frequentanti: La parte di Economia Industriale può essere preparata su qualunque manuale di economia industriale (diversi sono reperibili gratuitamente nella biblioteca di dipartimento). Come riferimento si consiglia: Lipczynski J., Wilson J., Goddard J., (2017), Economia Industriale – concorrenza, strategie e politiche pubbliche, ed. Pearson (capitoli 2, 3, 5, 8, 9, 11, 13, 14)

La parte di Economia della regolazione può essere preparata su qualunque manuale di Economia della regolazione/Economics of regulation (diversi sono reperibili gratuitamente nella biblioteca di dipartimento). Come riferimento si consiglia: Marzi, G., Prosperetti L, & Putzu, E. (2001). La regolazione dei servizi infrastrutturali: teoria e pratica. Bologna: Il Mulino. (cap. 1,2, 3, 4, 5, 6, 7, 10, 11).

Per la parte sulle riforme di mercato nelle industrie a rete si consiglia: Florio, M. (2013) Network Industries and social welfare: the experiment that reshuffled European utilities, Oxford University Press.

Per evitare agli studenti l’acquisto di 3 testi di riferimento, in alternativa a questi verranno resi disponibili in Ariel gratuitamente e in formato digitale degli articoli accademici e dispense che trattano diversi temi del programma

Modalità di esame, prerequisiti, esami propedeutici

Esame in un'unica volta o suddiviso in partiunico
Modalità di accertamento conoscenzeEsame
Giudiziovoto verbalizzato in trentesimi

Prerequisiti e modalità di esame Non ci sono prerequisiti formali. Per la comprensione dei temi del corso è tuttavia necessaria una conoscenza dei concetti di base di microeconomia.
Esame scritto senza prova intermedia composto da 3 domande aperte
Agli studenti frequentanti è data la possibilità di sostenere l’esame attraverso un lavoro di gruppo per la stesura di un elaborato scritto e sua presentazione in aula su temi di ricerca da condividere a lezione.
Agli studenti frequentanti sarà data la possibilità di integrare il voto di esame attraverso la presentazione in aula durante le ore del corso di articoli di ricerca accademici da definire durante il corso.

Prerequisiti e modalità di esame per non frequentanti Non ci sono prerequisiti formali. Per la comprensione dei temi del corso è tuttavia necessaria una conoscenza dei concetti di base di microeconomia.
Esame scritto senza prova intermedia composto da 3 domande aperte
Agli studenti frequentanti è data la possibilità di sostenere l’esame attraverso un lavoro di gruppo per la stesura di un elaborato scritto e sua presentazione in aula su temi di ricerca da condividere a lezione.
Agli studenti frequentanti sarà data la possibilità di integrare il voto di esame attraverso la presentazione in aula durante le ore del corso di articoli di ricerca accademici da definire durante il corso.

Attività propedeutiche consigliate Microeconomia, Scienza delle Finanze

Organizzazione della didattica

Settori e relativi crediti

  • Settore: SECS-P/03 - Scienza delle finanze - Crediti: 6
Attività didattiche previste

Lezioni: 40 ore

Questa parte di insegnamento è mutuata da

Ricevimento Docenti

Orario di ricevimento Docenti
DocenteOrario di ricevimentoLuogo di ricevimento
MASSIMO FLORIO , responsabile dell'insegnamentoGeneralmente Martedi 16.30-19.30. E' sempre necessario contattare in anticipo il docente per mail per fissare l' appuntamento.DEMM stanza 25

Avvertenze e altre informazioni

Il programma sarà diviso in 4 parti:
1) principi di economia industriale ed economia delle industrie a rete
2) principi di economia della regolazione
3) la riforma dei servizi di interesse generale con focus sul settore energetico
4) I fallimenti del mercato e il nuovo intervento dello stato: cambiamento climatico e sicurenzza energetica. Obiettivi e strumenti di regolazione