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Corso di laurea in SCIENZE DEL LAVORO DELL'AMMINISTRAZIONE E DEL MANAGEMENT (LAM) (Classe L-16)

Tipo di corso di studiLaurea
Anno accademico2018/2019
Classe di laureaclasse L-16, SCIENZE DELL AMMINISTRAZIONE E DELL'ORGANIZZAZIONE
Titolo rilasciatoDottore
Curricula
Durata3 anni
Crediti richiesti per l’accesso
Crediti180
Anni di corso attivati1° anno, 2° anno, 3° anno
AccessoProgrammato
Conoscenze richieste per l'accessoPer essere ammessi al corso di laurea occorre possedere un diploma di scuola secondaria superiore o altro titolo conseguito all’estero, riconosciuto idoneo, e un’adeguata preparazione iniziale. Per frequentare proficuamente il corso di laurea è, infatti, necessario avere acquisito conoscenze di base relative all’area linguistico-espressiva, all’attualità storica e alle capacità logiche e matematiche.
Per frequentare proficuamente il corso è altresì necessaria la conoscenza della lingua inglese di livello B1 (o superiore) del Quadro europeo di riferimento.

Al fine di garantire livelli formativi di qualità in rapporto alla disponibilità di risorse, ai sensi dell’art. 2 della legge 264/1999, il Corso di laurea é ad accesso programmato, con un numero di studenti pari a 210. A questo numero va aggiunto il contingente riservato a studenti extra-comunitari con residenza all’estero.
La prima (selezione primaverile) si terrà nell’aprile 2018, per una quota dei posti totali disponibili (125 posti). La seconda (selezione estiva) si terrà nel settembre 2018 per i restanti 85 posti e gli eventuali posti residui non coperti nella selezione primaverile. Per i dettagli relativi all’iscrizione, alle date e alle modalità di svolgimento delle prove di selezione, si rimanda ai bandi pubblicati sul sito di Ateneo.
L’ammissione avviene sulla base di una graduatoria definita (fino al raggiungimento di 210 posti programmati): a) da una prova di selezione volta ad accertare le conoscenze di base relative all’area linguistico espressiva, all’attualità storica e alle capacità logiche e matematiche (per un peso pari al 75%); b) della valutazione del profitto scolastico ( misurato attraverso la media aritmetica dei voti conseguiti nel 4° anno di scuola superiore in 4 insegnamenti comuni a tutte le tipologie di scuole superiori (italiano, matematica, storia, lingua straniera) nella selezione primaverile, e attraverso il voto di maturità nella selezione estiva).
Relativamente all’area linguistico-espressiva e alle capacità logiche e matematiche, agli studenti ammessi con una percentuale inferiore al 50% delle risposte esatte sono assegnati degli obblighi formativi aggiuntivi. Tali obblighi consistono nella frequenza di corsi o laboratori, anche nella modalità on-line, ovvero nella consultazione di materiali di studio integrativi e devono essere soddisfatti e verificati entro il primo anno di corso. Le modalità di soddisfazione di questi obblighi formativi aggiuntivi sono specificati sul sito della Facoltà di Scienze politiche, economiche e sociali. Qualora lo studente non soddisfi gli obblighi entro il predetto termine, non potrà sostenere gli esami degli anni successivi al primo.
La conoscenza della lingua inglese è accertata attraverso il superamento di un apposito test, il cui esito non contribuisce alla formazione della graduatoria per l’ammissione. Se la conoscenza della lingua inglese risulta di livello inferiore al B1, è attribuito un obbligo formativo aggiuntivo.

Il conseguimento dell’idoneità B1 di lingua inglese è propedeutico rispetto al sostenimento dell’esame di English for Communication in management. Allo studente con obbligo formativo linguistico che non superi la prova di inglese per il livello previsto è data facoltà di ripeterla.

Possono essere esonerati dalla verifica all’ingresso della conoscenza della lingua inglese gli studenti in possesso delle corrispondenti certificazioni linguistiche, conseguite non oltre i 3 anni antecedenti alla data di presentazione della domanda di ammissione al corso, come anche gli studenti che hanno ottenuto l’equivalente del diploma di scuola secondaria superiore in un percorso di studi che utilizza l’inglese come lingua principale di insegnamento.
Lauree specialistiche cui accedere senza debiti formativiIl conseguimento della laurea in Scienze del Lavoro dell'Amministrazione e del Management (LAM) consente l’accesso a una molteplicità di lauree magistrali in campo organizzativo e lavoristico. Il naturale proseguimento presso la Facoltà di Scienze Politiche, Economiche e Sociali è il corso di laurea magistrale in Management of Human Resources and Labour Studies (classe 62 LM), previo superamento della prova di ammissione.

Introduzione al corso

È istituito il Corso di laurea in Scienze del lavoro dell’amministrazione e del management. Il corso appartiene alla classe delle lauree in Scienze dell’amministrazione e dell’organizzazione – Classe L16 e si svolge nella Facoltà di Scienze Politiche, Economiche e Sociali.

Obiettivi formativi

Nel rispetto degli obiettivi formativi qualificanti della classe di riferimento, il corso di laurea in Scienze del lavoro, dell’amministrazione e del management mira a trasmettere le competenze di base necessarie per la formazione di esperti nell'organizzazione, amministrazione e valorizzazione delle risorse umane inserite in organizzazioni produttive (profit e non profit) e nella progettazione, implementazione e gestione di politiche del lavoro e dell'occupazione al di fuori delle imprese e nelle associazioni degli interessi economici.
Elementi distintivi dell'offerta didattica del corso di laurea sono:
a) l'attenzione a sviluppare competenze e a lavorare per problemi intorno ad un'area tematica specifica, particolarmente centrale per le economie e società contemporanee, qual è quella della regolazione, sviluppo, valorizzazione della risorsa lavoro;
b) l'impostazione marcatamente interdisciplinare attraverso cui si indagano ed approfondiscono temi e problemi connessi alla risorsa lavoro;
c) l'ampia varietà, ed insieme equilibrio, degli approcci disciplinari (di tipo economico e organizzativo, giuridico, sociologico, politologico, psicologico, linguistico, storico) con cui le problematiche del lavoro vengono affrontate, il che permette, nei limiti di un corso di laurea triennale, di presentarle da più angolature in modo rigoroso, equilibrato, completo.
Si prevede un primo anno di ingresso dedicato all’apprendimento degli insegnamenti di base, un secondo anno fortemente caratterizzante e, al terzo anno, due curricula fortemente differenziati sotto il profilo degli insegnamenti, al fine di valorizzare i percorsi professionalizzanti che, nell’esperienza del precedente Corso di Laurea ORU della stessa Classe già offerto dalla Facoltà, aveva in passato dato esiti positivi. La bipartizione dei curricula al terzo anno ha il vantaggio di consentire forti sinergie sul piano didattico nel primo biennio, dedicando l’ultimo anno di formazione alle esigenze di specificità degli insegnamenti che un corso a vocazione professionalizzante esige. Il primo curriculum, denominato Gestione delle risorse umane, è finalizzato all’acquisizione delle competenze necessarie per l’amministrazione del personale e delle relazioni industriali nelle aziende; il secondo, denominato Consulenza del lavoro, mira a fornire le competenze necessarie per l’accesso alla professione di consulente del lavoro, anche sulla base di specifiche convenzioni stipulate con l’Associazione nazionale dei consulenti del lavoro.

Competenze acquisibili

Conoscenza e comprensione
Il corso di laurea fornisce gli strumenti di base per una solida conoscenza dei principali contributi teorici e metodologici sui temi del lavoro e dell’organizzazione nelle imprese, elaborati in ambito economico, giuridico, politologico, sociologico-organizzativo e psicologico. Obiettivi qualificanti sono quindi la conoscenza dei processi e delle regole di funzionamento delle organizzazioni complesse e, in particolare, dei sistemi operativi connessi ai comportamenti delle persone al loro interno; delle tecniche di gestione delle imprese e delle organizzazioni; delle tecniche di gestione e valorizzazione delle risorse umane e delle modalità con cui le organizzazioni complesse contribuiscono allo sviluppo economico e sociale del Paese. Nell’ambito del filone dei Labour studies il corso mira a una compiuta conoscenza e comprensione del funzionamento dei mercati del lavoro; delle tecniche di selezione del personale delle politiche di regolazione del lavoro e delle politiche pubbliche e sociali, sotto il profilo organizzativo, psicologico-motivazionale, amministrativo, normativo-contrattuale, sindacale.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione
La capacità di applicare conoscenza e comprensione è realizzata attraverso un approccio multidisciplinare che porta all’acquisizione di competenze applicative relative all’elaborazione e realizzazione di ipotesi appropriate di intervento in materia di progettazione e gestione di politiche del lavoro, dell'occupazione e dell’organizzazione. In particolare nell’ambito del filone degli studi lavoristici, la capacità di applicare conoscenza e comprensione si realizza nell’ambito della selezione, gestione e amministrazione delle risorse umane nelle organizzazioni produttive, anche collegate a imprese straniere o situate all'estero, ed anche in regime libero-professionale e con taglio consulenziale; della gestione delle relazioni sindacali; dell’elaborazione di dati e informazioni nel campo del mercato del lavoro e della gestione delle risorse umane nelle organizzazioni produttive, utilizzando elementi di informatica e di statistica.
Tali risultati sono assicurati mediante l’erogazione massiccia di attività formative che realizzano approcci multidisciplinari, caratterizzati dalla presenza di insegnamenti, riconducibili agli ambiti politico-sociale, socio-politologico, socio-pscicologico, giuridico, economico-aziendale e statistico-economico, specificamente focalizzati sui temi dell’amministrazione dell’organizzazione e del lavoro.

Area giuridica
Conoscenza e comprensione
La conoscenza e comprensione delle materie di area giuridica comprende l’acquisizione dei fondamenti relativi: alla nozione di ordinamento giuridico, con particolare riferimento ai suoi principi fondamentali, alla gerarchia delle fonti e al riparto di competenze tra Stato, Regioni e Unione europea, nonchè ai criteri di interpretazione della legge; al ruolo svolto dai corpi intermedi e in particolare dalle organizzazioni sindacali nella produzione del diritto e alla comprensione dei rapporti e dei nessi esistenti tra l'ordinamento giuridico e l’ordinamento sindacale, del fenomeno della concertazione sociale e delle varie forme di rinvio e integrazione tra regolamentazione legale e contrattuale del lavoro; alla corretta individuazione dei principi e delle regole che disciplinano l'autonomia privata, con particolare riguardo ai requisiti di validità del contratto di lavoro, ai diversi tipi di contratto in cui è dedotta l’attività lavorativa e alla disciplina giuridica dei relativi rapporti; alle relazioni che si instaurano tra le amministrazioni pubbliche dedicate alle politiche sociali e del lavoro e i soggetti privati.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Con riferimento all’applicazione delle conoscenze acquisite in ambito giuridico il laureato è in grado di qualificare le fattispecie giuridiche ai fini della corretta individuazione della disciplina applicabile ai casi concreti, tenendo conto delle interpretazioni prevalenti secondo la dottrina, la giurisprudenza e la prassi amministrativa. Tra le capacità applicative rientra l'acquisizione di tecniche volte a mantenere aggiornate le proprie conoscenze rispetto all'evoluzione e alle riforme della legislazione vigente, attraverso l'utilizzo dei più moderni sistemi di raccolta delle informazioni, la sistematica consultazione delle riviste scientifiche e dei siti istituzionali dei soggetti pubblici, nonchè attraverso l'iscrizione a newsletter e ad altre forme di aggiornamento periodico tematico provenienti da fonti qualificate scientificamente.

Area studi politici
Conoscenza e comprensione
In ambito politologico il corso mira alla conoscenza e comprensione delle principali teorie per l’analisi dei fenomeni politici, in chiave sia empirica sia normativa; alla familiarità con i concetti utili alla comprensione della politica sia nella sfera istituzionale, sia nella sfera individuale/collettiva quotidiana, con particolare riferimento alle dinamiche sia dei rapporti tra competenze locali, nazionali ed europee nel campo del lavoro, sia del ruolo svolto dalle parti sociali attraverso le attività di concertazione e contrattazione nella definizione delle politiche pubbliche e del lavoro. Il corso mira inoltre a delineare le principali ipotesi attorno ai nessi causali interessanti lo spazio politico, quali l’impatto degli assetti istituzionali sui fenomeni economici e sociali, o i vincoli di natura socio-economica sulle politiche pubbliche, del lavoro e del welfare e sulle riforme che interessano tali ambiti in particolare.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Nell’area politologica si acquisce la capacità di applicare le principali teorie e concetti per la comprensione di fenomeni politici contemporanei quali le dinamiche, gli ostacoli e gli effetti dei processi di riforma; la comprensione delle dinamiche dell’azione collettiva e sindacale e la capacità di riconoscere i principali problemi nella formulazione e implementazione delle politiche del lavoro e del welfare. A tale fine si acquisce la capacità di applicare i principali metodi, tecniche e strumenti per l’analisi dei fenomeni politici e la capacità di lettura dei risultati di studi empirici (sia per la stampa generalista, sia per la letteratura specialistica).

Area economica, organizzativa e statistica
Conoscenza e comprensione
In ambito economico il corso mira all’acquisizione dei principi base dell'economia politica e della microeconomia con particolare riferimento alla teoria del consumo e della produzione e delle forme di mercato: concorrenza perfetta, monopolio e oligopolio; alla conoscenza e apprendimento del ruolo svolto dagli agenti economici nella produzione; alla conoscenza delle condizioni dell’azione economica delle imprese e dell'impianto teorico che formalizza la produzione sotto vincoli tecnologici. Oltre a conoscenze economiche di carattere generale il corso mira all’acquisizione della conoscenza e comprensione della teoria e dell'analisi empirica dei comportamenti individuali sul mercato del lavoro, delle determinanti di offerta e domanda di lavoro, delle diverse tipologie di equilibrio che si possono manifestare sul mercato, delle determinanti della disoccupazione e dei connessi problemi della flessibilità e della persistenza della disoccupazione.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Sul piano economico il laureato acquisisce la capacità di analisi dei problemi di economia più semplici come la determinazione delle curve di domanda e offerta di lavoro o la scelta della produzione ottimale sotto vincoli di tecnologia data. A tale fine si prevede l'acquisizione della capacità di svolgere elementari esercizi di algebra e di matematica del calcolo differenziale. Tra le capacità applicative rientra l'acquisizione di tecniche per la soluzione di elementari problemi matematici e la comprensione dei metodi fondamentali della ricerca economica, di tipo sia quantitativo, sia qualitativo. Il corso fornisce gli strumenti per comprendere le scelte rilevanti in materia di lavoro e di welfare, valutare la rilevanza dell’intervento pubblico nel campo sociale, della regolazione dei profili economici del lavoro, della redistribuzione delle risorse, stimolo agli investimenti e alla crescita economica.

Area sociologica
Conoscenza e comprensione
In ambito sociologico il corso mira alla conoscenza e comprensione dei paradigmi interpretativi, dei concetti e dei temi principali inerenti alle discipline sociologiche di base, con attenzione particolare alla strutturazione sociale dei processi politici, economici e culturali. Costituiscono elemento specifico dei risultati di apprendimento attesi la capacità di conoscenza e comprensione delle dimensioni strutturali dei fenomeni sociali e dei loro processi di cambiamento, in un contesto di crescente interconnessione globale. Infine, il corso si propone di sviluppare la capacità di conoscenza e comprensione dei metodi fondamentali della ricerca sociale, di tipo sia quantitativo sia qualitativo, con particolare riferimento alle modalità di analisi dei principali fenomeni oggetto dell'organizzazione delle risorse umane, alle sulle principali tecniche di raccolta e di elaborazione delle informazioni e alle principali tecniche di rilevazione (questionari, raccolta di dati amministrativi, interviste in profondità, ecc) e di analisi dei dati.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Sul piano sociologico si acquisiscono conoscenze applicative dei principali concetti delle discipline sociologiche di base ai fenomeni di funzionamento delle istituzioni, dei movimenti e della partecipazione sociale, dell’organizzazione sociale del lavoro, e delle dinamiche di povertà e dei processi di sviluppo. Si acquisisce inoltre la capacità di applicare gli strumenti di base della ricerca sociale, attraverso la capacità di utilizzo di tecniche sia quantitative sia qualitative.

Autonomia di giudizio (making judgements)
Il corso prevede l'acquisizione di capacità di analizzare temi e problemi nel campo dell’amministrazione e dell’organizzazione, della regolazione del lavoro, dei mercati del lavoro, delle politiche sociali; nella gestione dei servizi pubblici per l'impiego e dei servizi professionali al lavoro; nel management e nella consulenza nel campo delle risorse umane.
L’autonomia di giudizio riguarda i temi della regolazione del lavoro, dei mercati del lavoro, delle politiche sociali; la compatibilità tra esigenze di tutela del lavoro e di competitività delle imprese; la realizzazione dell'obiettivo della piena e buona occupazione, la protezione dei lavoratori, in particolare, contro i rischi, vecchi e nuovi, di disoccupazione e sotto-occupazione; la progettazione, attuazione e monitoraggio dei servizi pubblici miranti a ottimizzare in termini quali-quantitativi l'incontro tra domanda e offerta di lavoro; la creazione e gestione di organizzazioni erogatrici di servizi alle imprese e ai lavoratori, in materia di ricerca e selezione del personale, intermediazione, somministrazione di lavoro, outplacement; il disegno strategico e organizzativo, e l'attuazione delle attività di selezione, gestione e amministrazione delle risorse umane nelle imprese e nelle altre organizzazioni complesse.
La capacità di progettare, attuare e valutare criticamente gli interventi in questi ambiti, raccogliendo e interpretando i dati rilevanti per determinare giudizi autonomi, e utilizzando una prospettiva pluridisciplinare e multidimensionale, è assicurata dalla integrazione di competenze metodologiche, teoriche e tecniche in ciascuno dei settori disciplinari rilevanti, ed è agevolata dalle significative opportunità, offerte dal corso di laurea, di realizzare esperienze e contatti col mondo del lavoro nell'ambito delle ulteriori attività formative.


Abilità comunicative (communication skills)
Per quanto riguarda l'acquisizione di abilità linguistiche, è previsto l'insegnamento della lingua quale attività formativa di base, e, nell'ambito delle "altre attività formative", è prevista la possibilità di dedicare parte dei C.F.U. previsti per le cdd. "ulteriori attività formative" (art. 10, comma 4, lettera d) del d.m. n. 270/2004). L'insegnamento di lingua straniera "di base" è impostato in termini specificamente professionalizzanti per il corso di laurea. Quanto all'acquisizione di abilità di comunicazione scritta e orale, si segnalano:
- la presenza, tra le attività formative affini e integrative, di quelle riconducibili ai settori scientifico-disciplinari M-PSI/06 (psicologia del lavoro e delle organizzazioni) e SECS-P/10 (Organizzazione aziendale), coerenti con lo sviluppo dell'intersoggettività nella dimensione psico-organizzativa, e dunque delle skills comunicative;
- la presenza significativa di "ulteriori attività formative" quali tirocini formativi e di orientamento, stage e altre attività relazionali, idonee a sviluppare competenze e skills di tipo relazionale e comunicativo;
- il ricorso a modalità didattiche integrative delle lezioni e dei seminari, e segnatamente: esercitazioni, laboratori, attività pratiche, partecipazione a seminari, conferenze, convegni svolti all'esterno.


Capacità di apprendimento (learning skills)
Il corso prevede lo sviluppo di un'attitudine all'apprendimento e all'aggiornamento continuativo lungo l'intero arco della vita professionale, e di capacità di automonitorare le proprie competenze e conoscenze.
La struttura e il disegno curriculare del corso di laurea comportano, di per sé, la normale, frequente consultazione di materiale bibliografico, banche dati e altre informazioni in rete: ciò vale per tutti gli insegnamenti, soprattutto laddove operino, come previsto, modalità didattiche che contemplino la partecipazione attiva degli studenti (esercitazioni, laboratori, attività pratiche, partecipazione a seminari, conferenze, convegni).
In particolare, poi, la presenza di settori scientifico-disciplinari nel cui ambito è rilevante il peso degli insegnamenti metodologici (sociologia generale), e di altri in cui si sviluppano competenze e abilità di analisi strutturata e formalizzata (statistica, informatica), contribuisce in maniera significativa allo sviluppo delle competenze metodologiche che favoriscono la capacità di ulteriore apprendimento, e delle capacità inerenti all' analisi delle informazioni e dei dati anche tramite strumenti matematico-statistici.
Infine, si segnala la presenza di settori disciplinari, quali la sociologia dei processi economici e del lavoro (SPS/09), la psicologia del lavoro (M-PSI/05), il diritto del lavoro (IUS/07), nel cui ambito sono attivabili insegnamenti idonei a rendere i laureati consapevoli della rilevanza strategica della formazione e dell'aggiornamento continui per migliorare l'occupabilità e prevenire l'obsolescenza professionale.

Sbocchi professionali

I laureati in Scienze del lavoro dell’amministrazione e del management possono trovare sbocco professionale nei seguenti ambiti lavorativi:
- area del personale e delle risorse umane all’interno delle organizzazioni produttive private e pubbliche (selezione, gestione, organizzazione e sviluppo, amministrazione delle risorse umane; relazioni sindacali, uffici per i procedimenti disciplinari nelle pubbliche amministrazioni) o nel settore libero-professionale e consulenziale (consulenti del lavoro; consulenza socio-organizzativa nel campo delle risorse umane);
- istituzioni pubbliche e private che operano nel mercato del lavoro, con funzione di programmazione, progettazione, gestione e monitoraggio di interventi di politica del lavoro; ispezione e vigilanza sul lavoro; orientamento e avviamento al lavoro, matching domanda-offerta, somministrazione, intermediazione, ricerca e selezione del personale, outplacement; formazione professionale. A titolo esemplificativo, si indicano le seguenti tipologie di organizzazioni e istituzioni: direzioni per le politiche del lavoro di Regioni e Province, Centri per l’impiego, agenzie per il lavoro, Direzioni territoriali del lavoro, compresi i servizi ispettivi)
- organizzazioni di rappresentanza degli interessi economici (organizzazioni sindacali dei lavoratori e degli imprenditori, Camere di commercio).