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Corso di laurea in MANAGEMENT PUBBLICO (MAP n.o.)

Tipo di corso di studiLaurea
Anno accademico2018/2019
Classe di laureaclasse L-16, SCIENZE DELL AMMINISTRAZIONE E DELL'ORGANIZZAZIONE
Titolo rilasciatoDottore
Curricula
Durata3 anni
Crediti richiesti per l’accesso
Crediti180
Anni di corso attivati3° anno
AccessoProgrammato
Conoscenze richieste per l'accesso
Lauree specialistiche cui accedere senza debiti formativiLa laurea in Management pubblico consente l’accesso a una molteplicità di lauree magistrali nel campo del management e delle scienze dell’amministrazione. Presso la Facoltà di Scienze Politiche, Economiche e Sociali, il diretto proseguimento è il corso di laurea magistrale in Amministrazioni e politiche pubbliche (LM-63), cui si accede previo il rispetto dei criteri di ammissione.

Obiettivi formativi

Il corso di laurea Management Pubblico insegna a:
- integrare competenze manageriali diverse (economiche, giuridiche, politologiche, sociologiche, statistiche)
- conoscere i processi e le regole di funzionamento delle amministrazioni pubbliche italiane ed europee
- capire le concrete esigenze delle aziende e dei cittadini
- ragionare per progetti e per obiettivi
- riconoscere e superare le trappole tipiche delle organizzazioni burocratiche
- utilizzare pienamente gli strumenti che l’innovazione tecnologica mette a disposizione dell’innovazione amministrativa e della comunicazione con gli utenti

Sbocchi professionali

Quando lavora nelle amministrazioni pubbliche, il laureato in Management pubblico può operare a livello centrale, regionale o locale con responsabilità di medio grado.
Quando lavora all'esterno del settore pubblico, il laureato in Management pubblico può operare:
- nelle imprese, per la gestione di progetti in cui si intrecciano obiettivi aziendali e politiche pubbliche;
- nelle società di consulenza, per fornire ricerche e servizi basati sulla relazione con le amministrazioni pubbliche;
- nelle organizzazioni di categoria, per monitorare le politiche di settore;
- nei media, per migliorare le informazioni che riguardano i cittadini;
- nelle società di pubbliche relazioni, perché i contatti tra aziende e istituzioni si basino su elevati standard tecnici ed etici;
- nelle organizzazioni non profit, perché anche il bene va fatto bene.