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Economia della regolazione - programma
Economics of Regulation - programma

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LORENZO BARDELLI , responsabile dell'insegnamento

Corso di laurea in MANAGEMENT PUBBLICO (MAP) (Classe L-16) Immatricolati dall'a.a. 2014/2015 - Laurea - 2016/2017

Insegnamento obbligatorioNo
Anno di corso3
Periodo di svolgimentoterzo trimestre
Settori scientifico disciplinari
  • SECS-P/03 - Scienza delle finanze
Crediti (CFU) obbligatori6
Crediti (CFU) facoltativi-

Informazioni generali

Obiettivi: Il corso si propone di spiegare le motivazioni economiche e sociali che giustificano la regolazione delle attività economiche, nonché la teoria economica sottostante alle disposizioni normative preposte alla regolazione dei mercati.
Saranno illustrati i fondamenti teorici alla base delle scelte istituzionali adottate in Italia, dove sono state istituite sia la regolazione antitrust, sia le regolazioni settoriali, generalmente riferite ai settori infrastrutturali a rete (quali l'energia, l'acqua, il trasporto, le telecomunicazioni).
Scopo principale dell'attività didattica è quello di illustrare, con particolare riferimento ai servizi infrastrutturali:
•l'interazione tra istituzioni, organizzazioni politiche e funzionamento dei settori economici;
• gli strumenti regolatori impiegati per creare gli incentivi alla massimizzazione dell'efficienza produttiva, dati i vincoli;
• gli strumenti che consentono di raggiungere le finalità distributive desiderate, dati i vincoli.

Lingua dell'insegnamento: Italiano

Metodi didattici: Lezioni frontali e seminari

Programma di studio

Programma: Motivazioni alla base della scelta di regolare. Criteri di Efficienza.
Regolazione ex-ante ed ex-post.
Il potere di mercato e le caratteristiche della regolazione antitrust.
Fallimenti del mercato, gruppi di interesse, efficienza distributiva e regolazione settoriale.
Strumenti e obiettivi della regolazione settoriale.
Regolazione degli assetti e delle tariffe.

Alcuni strumenti impiegati nella regolazione dei settori infrastrutturali in Italia.

Short course description english flag

The economic reasoning behind the regolatory activities – and even the drafting of regulatory rules – is the starting point of the course. With reference to Italian experience, there will be a short description of the institutional choices for both antitrust regulation and sectorial regulation (generally referred to infrastructural sectors, such as energy, water, transport, telecommunication).
The main objective is to investigate, with special reference to infrastructural services:
• the interactions among institutions, political organizations and the functioning of economic sectors;
• the regulatory tools for the maximization of the incentives to productive efficiency, subject to conditions;
• the regulatory tools for the improvement of distributive efficiency, subject to conditions.

Bibliografia e altri materiali didattici: Il materiale sarà reso disponibile tramite pubblicazione in Ariel

Modalità di esame, prerequisiti, esami propedeutici

Esame in un'unica volta o suddiviso in partiunico
Modalità di accertamento conoscenzeEsame
Giudiziovoto verbalizzato in trentesimi

Prerequisiti e modalità di esame Gli studenti devono sostenere una prova scritta sugli argomenti trattati nel corso.
Nella prova scritta particolare attenzione sarà rivolta a:
- accertare la conoscenza e capacità di comprensione applicata in riferimento al programma;
- verificare la capacità di autonomia di giudizio anche in relazione a specifici servizi di pubblica utilità.
E’ prevista una prova orale facoltativa.

Attività propedeutiche consigliate Microeconomia e Scienza delle finanze

Organizzazione della didattica

Settori e relativi crediti

  • Settore: SECS-P/03 - Scienza delle finanze - Crediti: 6
Attività didattiche previste

Lezioni: 40 ore

Ricevimento Docenti

Orario di ricevimento Docenti
DocenteOrario di ricevimentoLuogo di ricevimento
LORENZO BARDELLI , responsabile dell'insegnamento